CARTINA / MAPPA DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA
Vedi anche: Tropea, Capo Vaticano, foto e immagini satellitari

Vibo Valentia è suddivisa in due parti dalla sua tessitura urbanistica: in basso, la città settecentesca e moderna, a vie rettilinee; in alto, il nucleo medievale, con stradette tortuose e ripide, spesso a gradinate. Fuori città, a nord-est, si trova uno dei maggiori segmenti delle mura greche di Hippónion, del V-IV secolo a.C., a grandi blocchi (vicino, la base di un tempio dorico coevo e il belvedere Grande, dal quale la vista spazia dal Capo Palinuro all'Etna). In alto, sul ciglio superiore del ripiano, è il Castello, di origine normanna con vari interventi successivi, che ospita il Museo archeologico statale, dove sono conservati reperti locali preistorici, protostorici, greci e romani, fra cui una laminetta in oro del V-IV secolo a.C. Nella parte alta si trovano inoltre il quattrocentesco Palazzo Romei e la chiesa di San Michele, rinascimentale di forme toscane, del 1519. Nella città bassa sorgono il Duomo, barocco (costruito fra il 1680 e il 1723), con tre statue cinquecentesche di Antonello Gagini e, nell'ex convento del XV-XVI secolo, detto Valentianum, i musei d'arte sacra e dell'emigrazione.