CENTRO STORICO DI COSENZA
Visita al centro Storico di Cosenza: la nostra visita inizia da Piazza Tommaso Campanella che rappresenta una linea tangibile tra la Nuova e la Vecchia Cosenza. Tale Piazza, è dominata dalla chiesa di San Domenico, opera in stile gotico con un portale in legno del 1614 con intacchi floreali e effigi di santi. All'interno, ritroviamo tele settecentesche dipinte da Antonio Granata e da San Vincenzo Ferrari.

A sinistra della chiesa, ritroviamo un'antico convento dei Domenicani che viene affiancato a sinistra dal Busento, un fiume che, secondo una leggenda, custodirebbe la salma di Alarico, re dei Visigoti con tutto il suo ricco tesoro. A sinistra del fiume, ha inizio Corso Telesio e successivamente Palazzo Gaeta o meglio noto come Tarsia. Pochi passi più avanti e ritroviamo il vecchio Palazzo di Città che oggi è divenuto Casa delle Culture.

Dopo un lungo degrado, il palazzo presenta ancora parte del soffitto della Sala del Consiglio dipinto da Rocco Ferrari. Arriviamo dunque a Pizza Duomo, una cattedrale tra le più famose dell'Italia Meridionale. Le sue origini sono tutt'oggi ignote mentre la sua ricostruzione, è avvenuta dopo il terremoto del 1184. Nel 1222, alla presenza dell'imperatore Federico II, il Duomo venne consacrato ricevendo in omaggio dall'imperatore una famosa croce reliquiaria, la Stauroteca. Di notevole importanza, è la piazza del XV MArzo che ricorda i moti insurrezionali del 15 Marzo 1844. Al centro ritroviamo in monumento a Bernardino Telesio e accanto ad essa, vi è la statua della libertà . Continuiamo il nostro percorso scoprendo il Castello di Cosenza, posto sul colle Pancrazio dalla quale si scorge l'intero capoluogo. Quest'opera fu costruita dai saraceni e successivamente ripreso dai Normanni e ristrutturato da Federico II che fece aggiungere due torri ottagonali. Ritroviamo inoltre la chiesa di San Francesco di Paola con il suo convento edificato nel 1510 su di una chiesetta preesistente.
